Sono la mamma di una ragazza italiana…
Sono la mamma di una ragazza italiana che ha avuto l'enorme sfortuna di "consegnare " la propria figlia minorenne nelle mani di un partner totalmente inaffidabile.
La scelta delle famiglie è a mio avviso non un placement fatto con attenzione.
Mia figlia è stata collocata di un borgo rurale di 500 anime in provincia di Granada(accettabile)ma privo di mezzi pubblici di trasporto che lo colleghi ai paesini più vicini quindi oltre che il mezzo pubblico gratuito da e per la scuola doveva affidarsi al buon cuore del padre ospitante per essere accompagnata,i primi tempi si sono dimostrati abbastanza disponibili e amorevoli tanto che mia figlia di fronte a difficoltà oggettive non ha voluto chiedere un cambio famiglia.
Mia figlia ha cercato di evitato quindi di uscire e concentrarsi sullo studio,coincideva i suoi impegni con gli impegni della famiglia che scendeva in paese per la spesa o altro.
Nell'ultimo periodo stanca di questa reclusione si è organizzata con alcuni amici conosciuti in spagna per fare qualche uscita ed è stata accompagnata dalla famiglia giù in paese alle 4,30 di mattina (orario in cui il papà ospitante accompagnava sua moglie al lavoro), Giorgia attendeva l'arrivo del pullman alle 9 per raggiungere i suoi compagni ,le due volte che è uscita non è stata recuperata dalla famiglia ma ha dovuto prendere un taxi per tornare a casa.
Premetto che prima di fare fare questa esperienza a mia figlia abbiamo fatto fare l'esperienza a mio figlio con un'altra agenzia in Irlanda e non abbiamo avuto nessun problema, siamo diventati famiglia ospitante e abbiamo dovuto dimostrare di avere una casa conforme alle richieste dell'agenzia, abbiamo prodotto dei documenti per dimostrare di non avere precedenti penali e soprattutto abbiamo accolto la nostra Exchange studenti come una figlia,mai abbiamo avuto un comportamento disinteressato e menefreghista nei confronti della ragazza minorenne,ad oggi dopo due anni abbiamo uno splendido rapporto e abbiamo conosciuto la sua famiglia d'origine che ci ha accolto in Messico con grande stima e riconoscenza.
Purtroppo nonostante l'impegno di mia figlia questo non è avvenuto con la sua famiglia ospitante,di episodi sgradevoli ne avrei da raccontare molti ma preferisco evitare,sarei troppo prolissa,evitate questa agenzia credetemi,ai ragazzi e a noi viene fatto firmare un contratto con delle regole ma la stessa attenzione non c'è nei confronti delle famiglie scelte.
La casa era priva di riscaldamento e completamente umida,ho dovuto provvedere bio stessa ad acquistare lenzuola di flanella,coperte e borse dell'acqua calda che ho spedito nono solo per mia figlia ma a tutta la famiglia.
Nonostante il nostro comportamento accomodante e mai invasivo abbiamo ricevuto una pessima accoglienza quando alla fine dell'esperienza e per la graduation siamo andati a trovarla, abbiamo dovuto firmare dei documenti che anticipavano la fine del programma e la famiglia si è liberata di mia figlia consegnando cela come un pacco postale.
La cosa che mi ha fatto più male e vedere negli occhi di mia figlia la delusione che ha vissuto in quei mesi lontano dagli affetti familiari che avrebbe dovuto trovare nella sua famiglia ospitante.
Prima di iscrivere vi vostri figli ad un programma come questo chiedete chi è il partner spagnolo e se si tratta di eduquality diffidate.








