10 giorni in attesa del mio ordine
Gentili Signori,
vi scrivo da cliente che, almeno inizialmente, era rimasto
favorevolmente colpito dal vostro servizio.
Avete un catalogo valido, prezzi competitivi e una rapidità nella
preparazione degli ordini che meriterebbe quasi un elogio pubblico. Il
mio pneumatico è stato preparato e affidato al corriere con una velocità
tale da farmi pensare che nel vostro magazzino abbiate scoperto il
teletrasporto.
Purtroppo il teletrasporto sembra interrompersi esattamente nel momento
in cui il pacco viene consegnato al vostro partner logistico (Bartolini).
È curioso osservare come un'azienda capace di fare quasi tutto bene
scelga poi di affidare l'ultima e più importante fase dell'esperienza
cliente a un corriere che, a giudicare dalle recensioni pubbliche,
riesce nell'impresa di mettere d'accordo tutti: sono quasi esclusivamente clienti arrabbiati. Un risultato statistico che
meriterebbe uno studio universitario.
Il punto è che il cliente non acquista soltanto uno pneumatico. Acquista
un'esperienza completa. E un prodotto eccellente al giusto prezzo perde
gran parte del suo valore quando viene accompagnato da giorni di attesa,
informazioni poco chiare e crescente frustrazione.
La parte più interessante arriva però quando si tenta di risolvere il
problema.
Nel 2026, invece di poter parlare con una persona, ci si trova a
dialogare con un'intelligenza artificiale sul vostro sito e con un'altra
sul sito del corriere. È quasi commovente vedere due IA collaborare così efficacemente per raggiungere lo stesso risultato: non risolvere il
problema.
Alla fine il cliente non ha il pneumatico, non ha informazioni affidabili e non ha nemmeno la possibilità di confrontarsi con qualcuno che possa intervenire concretamente. È un'esperienza immersiva che trasforma un semplice acquisto online in un corso avanzato di pazienza.
Vi segnalo quindi che il vero punto debole della vostra offerta non sono
i prodotti, che reputo validi, né i prezzi, che considero corretti. Il punto debole è la scelta del partner logistico e l'assenza di un canale umano realmente accessibile quando qualcosa va storto.
Sarebbe un peccato continuare a costruire con cura un'ottima reputazione
per poi affidarne la distruzione all'ultimo anello della catena.
Cordiali saluti, Brigitte Danz








