Truffa
Ho acquistato una giacca tramite questo sito web, convinto che si trattasse di un prodotto realizzato in Italia, come lasciava intendere la presentazione commerciale. Tuttavia, ho ricevuto un capo di qualità nettamente inferiore rispetto a quanto pubblicizzato, non conforme alle immagini e alla descrizione presenti sul sito. Ho inoltre constatato che il prodotto è stato fabbricato e spedito dalla Cina, circostanza che non era stata chiaramente indicata al momento dell'acquisto.
Ho presentato una richiesta di reso che è stata accettata soltanto dopo nove giorni dalla sua apertura.
Sul sito web del venditore è indicato che le spese di restituzione della merce sono a carico del cliente. Inizialmente non ho attribuito particolare rilevanza a tale condizione, poiché l'acquisto è stato effettuato tramite un sito italiano con sede dichiarata a Milano e, pertanto, ritenevo ragionevole che la merce dovesse essere restituita presso tale sede.
Successivamente, invece, mi è stato comunicato un indirizzo di restituzione situato in Cina. Dopo aver effettuato le necessarie verifiche, ho constatato che il costo della spedizione di reso avrebbe superato i 30 euro, a fronte di un acquisto del valore di 59,99 euro.
Considerata la sproporzione tra il costo della restituzione e il valore del prodotto, ho contattato il venditore via e-mail per richiedere una soluzione alternativa. Tuttavia, invece di fornire un riscontro alla mia richiesta, il venditore ha proceduto unilateralmente all'annullamento della pratica di reso precedentemente accettata.
Alla luce di quanto accaduto, ritengo che tale comportamento sia gravemente scorretto nei confronti del consumatore e potenzialmente idoneo a ostacolare l'esercizio del diritto di recesso, inducendo il cliente a rinunciare alla restituzione della merce a causa degli elevati costi richiesti.



